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Escursionismo : Cavalcata di cimette all'imbocco della Valle Gesso.
Autore: andrea72 (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 22/06/11 23:13
Notizia riferita al: 18/06/11
Letture: 520

Il maltempo ed i temporali continuano senza sosta in questo inizio di week-end... purtroppo, anche se per domenica è previsto bello, gli impegni familiari mi impongono di cercare di combinare qualcosa oggi... parto da casa con vento e pioviggine e provo a dirigermi verso sud dove, in teoria, le previsioni promettono qualche schiarita in mattinata e... si vedrà! A Borgo S. Dalmazzo la situazione non è cambiata di molto ed anzi, appena si sale un po' si entra nella nebbia e nelle nuvole basse con visibilità quasi nulla. Accantonati altri progetti a tempi migliori, risalgo in auto la stradina che porta a S. Antonio di Aradolo, meta di una bella passeggiata familiare di qualche anno fa. Parcheggiato davanti alla chiesetta, mi incammino lungo la stradina verso i Tetti del Pilone seguendo il percorso chiamato 'Via delle Meridiane'. Superato il bivio e la prima meridiana, proseguo lungo la stradina che ben presto diventa sterrata. Poco dopo, sulla dx e ben segnalato, prendo il sentiero che in pochi minuti sale alla sommità del Monte Croce, dove si trova... una croce appunto e un bellissimo orologio solare. Ritornato indietro di pochi passi, proseguo lungo il sentiero che si mantiene sulla boscosa cresta in direzione est. ll meteo è ancora molto incerto, con folate di vento improvvise, cielo coperto e minaccia di temporale da un momento all'altro ma, almeno la 'Via delle Meridiane' posso pensare di farla... il percorso è breve e la via di un'eventuale fuga, molto rapida. In breve si arriva sulla sommità della Cima del Boschin, quindi in pochi passi si raggiunge la 'Piazzetta delle meridiane' dove si trovano un gran numero di orologi solari. Si scende lungo una sterrata che compie un tornante (altra bella meridiana a terra), quindi superate altre due meridiane, in breve si scende riprendendo la sterrata precedentemente abbandonata. Si gira a dx (cartello) e si prosegue lungo la sterrata nel bosco fino al Colle del Firet. Si continua lungo la stradina a leggeri saliscendi fino ad un bivio dove invece... nessuna segnalazione. La traccia principale sembra quella di dx e un controllo della carta sembra confermare la direzione... mi incammino lungo la stradina e dopo un quarto d'ora circa... fine della stradina... occorre ritornare indietro al bivio e prendere la traccia di sx in salita. Raggiunta agevolmente la Colla della Croce... un nuovo bivio e di nuovo un'occhiata alla carta che indica una sterrata fino alla Colla delle Piastre... si va a sx lungo la stradina che... raggiunto un bellissimo punto panoramico sulla sottostante Valle dell'Agnello, inizia a scendere verso il fondovalle... tocca di nuovo tornare indietro! Pochi minuti e finalmente sono sulla giusta traccia che sale nel bosco, quindi con bel sentiero panoramico sale fino alla Colla delle Piastre, dove il panorama si allarga sulla Valle Stura. La Cima Saben, alla partenza molto lontana in linea d'aria, appare vicina da raggiungere. Proseguo lungo il sentiero che entra subito nel bosco compiendo un lungo traverso sotto la Cima Roccoston. Ad un bivio si tiene la sx (segnalazioni) e, poche centinaia di metri dopo, si trova un altro bivio. I segni bianco-rossi proseguono nell'altra direzione ma, una freccia bianca con scritta su un albero 'Cima Saben', mi convincono a prendere il sentierino sulla sx. Ben segnato da molti bolli bianchi e frecce sugli alberi il sentiero sale ripido a tornanti nel bosco fino a ricongiungersi al sentiero principale segnato dai segni bianco-rossi, poco prima di uscire dal bosco. Sempre più ripido il sentiero esce quindi sull'aperto cono roccioso-erboso sommitale e, in breve, porta in cima. Pochi secondi in vetta a causa del fortissimo vento; il panorama inoltre è un po' limitato dalle nuvole che stazionano sulle vette più alte delle vallate adiacenti. Ridiscendo velocemente e percorrendo stavolta il sentiero principale, in breve mi riporto sul percorso di salita e ritorno alla Colla delle Piastre. In pochi minuti salgo i pochi metri che mancano per toccare anche la Cima delle Piastre, vicinissima ma dal percorso non molto agevole a causa della fitta vegetazione; bello comunque il panorama sulla Valle Stura. Ritornato al colletto, rapida discesa lungo la sterrata fino a ritornare all'auto... alla fine ne è uscito un bel giretto, discretamente lungo più come sviluppo (oltre 18 km) che dislivello e... già grazie, in una giornata così, per quello che sono riuscito a fare!

Data: 18-06-2011
Quota max: 1670 m
Partenza da: San Antonio Aradolo - Borgo San Dalmazzo
Quota partenza: 1051 m
Dislivello: 920 m
Zona: Valle Gesso
Difficoltà: E/EE

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