L’anello della Volpe nel vallone di Lioussa
Località di partenza: Inverso Fiemminuto al termine della strada asfaltata mt. 683
Dislivello: 670 mt c.ca
Tempo di salita: 2 ore e 15 minuti sino all’alpeggio di Chiot La Sella.
Tempo di discesa: 1 ora e 30 minuti c.ca.
Difficoltà: T/E
Riferimenti: Carta dei sentieri e stradale 1:25.000 n°7 Val Pellice Fraternali Editore
Il Comune di Villar Pellice ha predisposto e segnalato alcuni sentieri. Quello della “Volpe”si sviluppa ad anello nel vallone di Lioussa e porta all’alpe Chiot La Sella. Può essere effettuato anche con le ciaspole o con gli sci oppure usando la Mountain Bike perché tutto l’itinerario percorre uno sterrato sempre con accettabili condizioni di fondo. Il vallone di Lioussa è un vallone laterale della val Pellice ed il primo che si incontra superato l’abitato di Villar, sull’inverso.
Giunti in val Pellice, oltre l’abitato di Villar si prosegue in direzione di Bobbio sino al bivio segnalato per il Rifugio Barbara – Valle dei Carbonieri. Si supera il ponte sul torrente Pellice e subito dopo si svolta a sinistra seguendo l’indicazione per Inverso Buffa e altre frazioni. Oltrepassato il successivo ponte sul rio Guicciard, che scende dalla Comba dei Carbonieri, si prosegue lungo la stradina asfaltata che superata la prima frazione prosegue verso le successive. Si scende per poi subito risalire sino alla borgata di Inverso Fiemminuto. Raggiunte le ultime case, si segue l’indicazione per Chiot la Sella. Quando la strada si trasforma in sterrato, si lascia l’auto. Il cammino inizia affrontando subito alcuni tornanti che permettono di raggiungere le poche case di Bosc Baud oltre le quali ci si immette nell’incassato vallone percorrendo un lungo tratto in moderata ascesa. Giunti ad un bivio si abbandona la traccia che prosegue diritta in salita per scendere al torrente che si attraversa sul ponte Sartàs. Subito dopo la strada comincia a salire guadagnando progressivamente quota con continue svolte nel bosco incrociando un primo bivio di una pista forestale e poi un secondo bivio per Courtasse e Codissart sino a raggiungere la baita dismessa di Plà d’Aval. Si prosegue sempre salendo sino al successivo bivio dove troviamo l’indicazione del sentiero GTA che sale prima alle baite di Plà d’mez, poi a quelle di Plà d’Amont, poste in un’incantevole posizione con notevole vista sui monti del versante opposto della valle. Volendolo si sale a questo alpeggio e si ridiscende allo sterrato in c.ca 50 minuti superando un ulteriore dislivello di 170 mt. c.ca. Queste ultime baite sono servite direttamente da una strada che parte da Fiemminuto e che tocca varie borgate della montagna prima di terminare a Plà d’Amont.
Altrimenti si continua lungo lo sterrato che attraversa nel procedere due combe servite da corsi d’acqua. Segue un lungo tratto in piano attraverso una fitta foresta di faggi e di abeti bianchi. Il superamento di un’ultima incassata comba precede di poco l’alpeggio di Chiot la Sella mt. 1353, anche questo posto in un’incantevole posizione.
2 ore e 15 minuti c.ca dal parcheggio.
Di qui si prosegue continuando lungo lo sterrato che s’abbassa di poco ad attraversare il ruscello per portarsi sull’opposto versante sino al bivio per Bouissounà. Lasciata la traccia GTA, che sale a valicare la dorsale che immette nel vallone della Ciabraressa, si prosegue superando la borgata Falconi. Ad un lungo tratto in piano ne segue un altro dove si scende di poco presto raggiungendo un tornante oltre il quale lo sterrato comincia a scendere deciso lasciando sulla destra una borgata. Ora la traccia, a tratti sconnessa, s’abbassa assai ripida verso valle con alcune svolte che portano al bivio per Lioussa Buissa e Forestet, che si supera, per scendere ancora sino a che non ci s’immette sullo sterrato, già percorso salendo, nei pressi del ponte Sartàs, chiudendo così l’anello. Ora non resta che continuare scendendo sino a Bosc Baud e poi a Inverso Fiemminuto dove si ha lasciato l’auto.
1 ora e 30 minuti c.ca da Chiot La Sella.
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