Home | Foto | Video | Notizie | Agenda | GPS | Articoli | Meteo | WebCams | Contattaci | Aiuto

Menu principale

Album foto

Foto a caso

SciAlpinismo : Costa Ciabert,con la farina di maggio...06-maggio-2010
Autore: Jacolus (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 07/05/10 07:23
Notizia riferita al: 07/05/10
Letture: 1383

Come riuscire trovare un’oasi di bel tempo al centro di una settimana di pioggia?! Semplice,basta portarsi dietro un “Don” egli è una garanzia, ha il potere di intercedere...
Passa a prendermi Gianfri con don Cornelio,piove a dirotto ,ma partire col brutto è la cosa più bella, perché il tempo d’ora in poi non può che migliorare,quindi tra un rovescio e l’altro arriviamo in cima alla valle dove troviamo il villaggio di Chianale ancora assonnato e coperto da una coltre di neve farinosa, e la farina di maggio,neve che bisogna prendere al volo perché, come appena dico a Cornelio:”la fioca a des-luva en pressa”Alla parola “des-luva” il mio amico ha una botta di vita,li offro l’occasione di tornare docente. Mi spiega che è un termine antico di origine greca,che vuol dire perdere luccidità divenire opachi,guastarsi,riferito alla neve significa fondere sciogliere,un pò come l’altra parola che usiamo frequentemente come “des-bela”che significa deteriorare da bello divenire brutto....Stiamo incantati ad ascoltarlo,quante cose dobbiamo ancora imparare, ma anch’io ne ho molte altre da insegnarli come le parole più volgari e indicibili che un prete sarebbe meglio che fosse sordo piuttosto che udirle,e li spiego il loro significato...
Saliamo in quella foschia,davanti a noi passano veloci camosci e caprioli che si rincorrono,udiamo il fischio delle marmotte,è la natura che si risveglia. La strada del colle dell’Agnello è ancora sbarrata dalla sbarra, speriamo che la rimuovano presto. Con gli sci ai piedi occorre fare un gesto atletico per scavalcarla,e in breve siamo al bivio per Soustra. Da qui in su la neve aumenta ad ogni passo,nella pineta c’è ne sarà mezzo metro di soffice farina ,l’ambiente è veramente invernale,e la bruma che ci circonda lo rende ancora più fatato.
Poi d’incanto il cielo si apre lasciandoci vedere ampie distese di nuova neve farinosa che è li che aspetta solo noi per farsi solcare. Entriamo in un buco di sereno,tutto attorno ci sono nuvoloni neri,ogni tanto qualche scuro vapore cerca di invadere il campo,ma il sole con i suoi raggi li caccia subito via facendoli rientrare nel loro tenebroso mondo. tutto ciò rende l’ambiente fantastico e surreale,con quei giochi di colore.
Una bruma ci accoglie sulla vetta ,questa foschia rende ancora più bella la gita poiché si può immaginare cosa ci circonda,lasciando spazio alla fantasia. Poi un colpo di vento spazza via questo velo di mistero permettendoci di buttarci urlando e sbravazzando in quel mare di farina. Facciamo una sosta “mangioira” a metà discesa,per redimermi dalle mie cavolate che ho raccontato recito a Cornelio ”la donna gentile” dal dolce stil novo,lui con deformazione professionale mi mette tutti i puntini sulle i, mi corregge ogni virgola e accento, rendendo impossibile al mio canto di volare così in alto, quindi precipito nelle più basse fogne di taverna recitandoli “l’ouverture”di”Fiorina la vacca” almeno questo brano non lo conosce e non mi può correggere!
Poi inebriati ci buttiamo giù verso valle,nelle ultime curve,un pensiero va a Vanni che ha trovato un nuova occupazione ed oggi non è più con noi Invece con noi rimane ancora il Gianfri,ma non ha ancora perso le speranze di rientrare nella normalità...così a poco a poco ognuno ritornarà alla sua vita alle sue abitudini. Il gruppo si assottigliarà,ahimè! nulla è per sempre! “c’est la vie!”
Arriviamo all’auto che rincomincia a nevicare,giù nella valle piove, Ma noi siamo sereni. Finiamo la gita in una gelateria dove Cornelio ci offre un bel gelato grosso, grosso,Io con gli occhi meravigliati di un bambino,guardo con l'aqquolina alla gola tutti i sapori che ci sono sul bancone;dai gusti nostrani ai quelli più esotici dai mille colori.Infine mi decido,chiedo ingenuamente e con genuinità una coppa da un’ euro con tutti i gusti,la commessa mi guarda sbigottita,non ha capito se scherzo o faccio sul serio...Cornelio con fare paterno mi riprende dicendomi: questo è impossibile!,e più facile trovare la farina a maggio e far splendere il sole in un giornata di pioggia che ti vendano più di quel che paghi!E' più facile sperare...
data:06-maggio 2010
località di partenza:Chianale
quota partenza:1800 mt.
quota vetta:2872 mt.
dislivello:1072 mt.
difficoltà MS

Album foto


Stampa la pagina Manda la notizia a qualcuno Crea un PDF con questa notizia
Commenti
Visualizzazione:
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori.
Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Accesso
Nome utente:

Password:


Registrati

Hai perso la password?

Condividi

Cerca
Google


Ricerca avanzata


Installa motore di ricerca

Utenti connessi
66 utenti sono connessi

Iscritti: 0
Visitatori: 66

altri...

Pubblicità

   


Google
LaFiocaVenMola.it - info@lafiocavenmola.it