Il fine settimana non promette bene, tra impegni vari, stanchezza da smaltire, condizioni di meteo incerto e bollettino valanghe a 4....le idee scarseggiano. 
Sabato in famiglia con al mattino un bel giretto in mtb sulla collina morenica tra Rivoli ed Avigliana (....tanto fango...), mentre al pomeriggio in compagnia di Andrea, Mirella, Elisa e Giulia gitarola escursionistica al Truc Vernetta poco sopra Giaveno. 
Per la domenica, invece, regna la totale indecisione, le proposte non mancano ma di accodarmi su qualche straclassica gita scialpinistica non ne ho voglia...
Mi sveglio persino alle 5:00 guardo fuori e il tempo maffo mi convince definitivamente di tornare a dormire. 
Poi verso le 9:00 squilla il telefono e Lurens mi propone di andare ad arrampicare.
In questo periodo sci-alpi-ripi-distico mi sembra un pò fuori luogo...ma tant'è!
Propongo di andare a curiosare la falesia di Montestrutto...
Arrivati sul posto, ovviamente era prevedibile, c'è il mondo, scuole, intere famiglie...quasi tutte le vie sono impegnate con relativa coda stile supermercato.
Solo le vie per i bambini e quelle dal 6c in su sono libere. Considerato che sul 6c non salgo neanche morto
e che su quelle per i bambini rischiamo di fare brutta figura
....decidiamo di andare altrove. Ma dove? Solo le 11 passate, siamo tentati di passare direttamente al dopo gita con vino e salame....quando l'idea....andiamo a Machaby a vedere la via 'Lo dzerby'. 
Finalmente un posto tranquillo...non abbiamo la relazione ma nonostante la via sia di 12/13 lunghezze dovrebbe essere abbastanza facile. E allora via si parte....
Dopo i primi tiri capiamo che con la nostra corda singola da 60m scendere in doppia potrebbe essere problematico, quindi iniziamo a pedalare per uscire in vetta prima del buio. La prima parte della via riserva alcuni passaggi di tutto rispetto, compreso un tettuccio
per fortuna più facile del previsto. Nonostante la ruggine invernale saliamo bene, Lorenzo vede quasi tutti gli spit, mentre io riesco a non piantarmi nei passi più duri. 
Quando la stanchezza inizia a farsi sentire la via diventa più facile e le ultime lunghezze sono rilassanti e molto panoramiche.
In 3 orette usciamo in vetta!
Discesa veloce e piacevole lungo la mulattiera del Santuario di Machaby.
Alla fine è uscita una domenica niente male! 
Descrizione della via:
L1=5a
L2=3a
L3=3c
L4=5b
L5=5c
L6=2b
L7=3b
L8=3b
L9=4a
L10=3a
L11=2c
L12=2c
L13=3c
Data: 5 Aprile 2009
Quota max: 750 m
Partenza da: Arnad
Quota partenza: 300 m
Dislivello: avvicinamento 50m , via 400m
Zona: Bassa Valle d'Aosta
Difficoltà: D+ (max 5c)
Album Foto