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Alpinismo : Anello M.te Niblè-Punta Ferrand-Passo Clopacà 29/06/2008
Autore: roberto55 (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 06/07/08 22:11
Notizia riferita al: 06/07/08
Letture: 1775

Mi piacerebbe fare “ un lungo “. Cosa intendi per “ un lungo “?.
Mentre rientriamo dalla gita fatta nelle marittime la settimana scorsa, Giuseppe mi butta lì la storia di “ un lungo “. Per lui un lungo vuol dire un bel gitone di 10 o più ore. Vorrebbe che ci mettessimo alla prova prima di cimentarci in qualche gita in alta montagna. Mi dà carta bianca sull’organizzare l’escursione. Propongo la salita del Niblè con la chiusura ad anello attraverso la punta Ferrand, ghiacciaio dell’Agnello e rientro attraverso il passo Clopaca.
Domenica mattina partiamo molto presto da casa, alle 5,30 siamo al piccolo parcheggio che precede il rifugio Mariannina Levi.
Mentre ci allacciamo gli scarponi passa un’escursionista con un gran bel passo e ben presto sparisce dalla nostra vista. Ci incamminiamo nel vallone e con leggera pendenza si arriva in fondo dove il sentiero all’improvviso si inerpica con ripidi tornanti verso il colle d’Ambin.
In breve arriviamo alle roccette dove ci sono delle corde fisse, superatele, si riparte sul sentiero ripidissimo verso il colle. In fondo valle intanto si vedono gli escursionisti che hanno pernottato nel rifugio, sono parecchi, meno male che noi siamo stati mattinieri.
Arriviamo all’inizio del canale che porta al colle, notiamo che al colle c’è l’escursionista che ci precede nella gita, veloce riparte verso la cresta nel Niblè.
Io, a differenza di Giuseppe che è la prima volta che sale quassù, sono affezionato a questi luoghi, nel vecchio bivacco avevo dormito diverse volte, ora noto che il poggio che lo sosteneva è franato giù. Arriviamo al nuovo bivacco Walter Blais, voltiamo a destra e prendendo le tracce che salgono ci dirigiamo verso la cresta Ovest. In quel momento arrivano due ragazzi, i primi che questa mattina hanno raggiunto la vetta, ci dicono che sono arrivati ieri sera tardi, hanno dormito malissimo perché il bivacco era pieno, così questa mattina sono partiti prestissimo per vedere l’alba dalla vetta.
Arriviamo all’inizio del ghiacciaio a circa 3000 metri di altezza, indossiamo i ramponi e seguendo le tracce di chi ci ha preceduto saliamo una rampa ripiduccia che porta sull’elegante cresta che quest’anno è molto innevata. Sembra di essere a quote superiori, c’è ancora parecchia neve anche nei pendii esposti a sud.
Percorriamo l’elegante crestina che ci porta rapidamente in vetta.
Facciamo una rapida sosta, controllo se si po’ scendere verso la punta Ferrand ma mi sembra che non c’é un percorso agevole che ci possa portare verso il basso.
A questo punto facciamo a ritroso la cresta nevosa, scendiamo la ripida rampa, e iniziamo a fare un lungo traverso che ci porterà all’intaglio tra le due montagne.
Giuseppe è un po’ preoccupato perché ci sono segni di slavinette, lo tranquillizzo, la neve è ben assestata, siamo ancora in ombra, l’unica cosa che non và è il cielo che si stà rannuvolando.
Arrivati al colletto dove vediamo le tracce dell’escursionista solitario che salgono verso la vetta della Ferrand. Qui la neve inizia a mollare, la cresta è in pieno sole, il tempo passa inesorabilmente, con fatica arriviamo in punta dove, vista la cresta che dobbiamo affrontare in discesa, ci indossiamo l’imbragatura, forse dovremo usare la corda per la ripida discesa.
La cresta innevata è abbastanza stretta, molle come la polenta, ogni tanto è interrotta da affioramenti rocciosi, arriviamo a circa due terzi del suo sviluppo, quando di fronte ad un saltino roccioso moto esposto ci legiamo.
Faccio sicura a spalla all’amico il quale si mette al sicuro. Scendo le roccette con un po’ di apprensione per l’esposizione, raggiungo l’amico e proseguiamo in conserva corta fino al colle
dell’Agnello Sud a 3160 mt.
Visto che il tempo è leggermente migliorato decidiamo di proseguire il nostro programma, vorremmo chiudere l’anello che attraverso il ghiacciaio sottostante ci porterà verso il rifugio Vaccarone da dove proseguiremo verso il passo di Clopacà.
Seguendo le impronte del “ solitario “ ci abbassiamo nell’anfiteatro glaciale, raggiungiamo la vasta conca morenica, e ad occhio procediamo verso il lago ghiacciato dell’Agnello.
La relazione dice che ci dovrebbero esserci degli ometti d’aiuto, ma noi, a parte le tracce di chi ci precede non vediamo segni che ci possano aiutare a percorrere il tragitto più breve.
By-passiamo il rifugio Vaccarone passando a destra del laghetto, attraversando pietraie spacca gambe ci portiamo sul sentiero che ci dovrebbe portare verso la prossima meta; il passo Clopacà.
La stanchezza inizia a farsi sentire, il percorso è ancora lungo e il cielo torna ad rabbuiarsi.
Tutte le relazioni raccomandano che da queste parti bisogna fare molta attenzione a non perdere il sentiero, infatti ogni 5 metri c’è una tacca gialla, sembra che lo abbiano segnato di recente.
Percorriamo il sentiero balcone quando un forte tuono preannuncia la pioggia.
Il tempo di indossare la giacca a vento e inizia a grandinare, per 2 o 3 minuti ininterrottamente veniamo bersagliati da palline di ghiaccio, a malapena riusciamo a non perdere il sentiero, Poco dopo smette anche di piovere, cerchiamo di accelerare il passo e così arriviamo al passo dove ci fermiamo un’attimo a riprendere fiato, poi giù nell’interminabile discesa che ci porta alla macchina.
Arriviamo alla macchina appena in tempo, scoppia un temporale che ci accompagnerà fino alle porte di Torino.
Questo è stato il nostro “ lungo “ di quasi 12 ore e non siamo ancora arrivati a casa che si parla già della prossima gita. Non ci basta mai!!!!

Data: 29/06/2008
Quota max: 3365
Partenza da: Parcheggio Grange della Valle
Quota partenza: 1800
Dislivello: 1565
Zona: Valle di Susa, Gruppo dell'Ambin
Difficoltà: F


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Commenti
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Autore Commento
roby4061
Inviato: 7/7/2008 19:36  Aggiornato: 7/7/2008 19:36
Maestro
Iscritto: 5/6/2006
Da:
Inviati: 77
 Re: Anello M.te Niblè-Punta Ferrand-Passo Clopacà 29/06/2...
mi sa che ci siamo trovati in vetta!!

eravamo la cordata che era su quando siete arrivati!

Autore Commento
roberto55
Inviato: 7/7/2008 23:10  Aggiornato: 7/7/2008 23:10
Guru
Iscritto: 28/12/2007
Da:
Inviati: 3570
 Re: Anello M.te Niblè-Punta Ferrand-Passo Clopacà 29/06/2...
Si, eravate due ragazzi ed una ragazza.
Vi auguro di fare altre belle ascensioni.
ciao
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