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Escursionismo : Percorso lavanda ed erbe aromatiche, da Sale San Giovanni
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 01/07/24 01:18
Notizia riferita al: 19/06/24
Letture: 205

Come Compagnia dell'Anello, completato il giro che ci eravamo ripromessi di fare nella Riserva Naturale delle Sorgenti del Belbo, tornati a Montezemolo, non perdiamo l'occasione per fare una capatina a Sale San Giovanni (da Montezemolo sono solo 9 km) per ammirare i colori e assaporare la fragranza dei profumi della lavanda e delle altre piante aromatiche che arricchiscono e rallegrano le colline di questa località chiamata anche “la piccola Provenza del Piemonte”.
Difatti tra giugno e luglio Sale San Giovanni si tinge di viola e l’aria profuma di lavanda. Una passeggiata tra i colori intensi e le fragranze dei campi fioriti è davvero un’esperienza rigenerante!
I campi di lavanda, in Piemonte, sono una storia recente. Sale San Giovanni è un piccolo paese di circa 170 abitanti che ha dovuto lottare con una terra ostile, scoscesa, arida e priva di sostanze organiche. Queste condizioni non hanno permesso le colture tradizionali, tipiche delle zone più ricche di Langa e in tanti hanno lasciato il borgo.
Poi la svolta e la scommessa verso nuove coltivazioni. Gli agricoltori hanno destinato le colline abbandonate a piante che richiedono meno acqua e si adattano al terreno locale.
E così dalla terra arsa sono nati campi di lavanda, salvia, rosmarino, melissa, enkir ed elicriso.
La lavanda è una pianta conosciuta fin dai tempi antichi per le sue numerose proprietà. Gli Egizi la usavano per la mummificazione e i Romani impiegavano i fiori in campo medico e nei bagni termali per regalare bellezza alla pelle.
Sale San Giovanni è diventato così un centro famoso per la produzione di erbe officinali dotandosi di un marchio registrato che certifica la produzione locale. I raccolti sono destinati principalmente alla produzione di oli essenziali per la cosmesi ed aromaterapia.
Sull'origine del toponimo Sale San Giovanni (Sale San Gioann in piemontese) esistono due ipotesi: la prima riporta al nome di antichi abitatori della zona, i Salii, Sallui o Salluvi, mentre l'altra si rifà ad un antico vocabolo stante ad indicare grotta, stanza, sala o villaggio. La seconda parte del nome è legata al culto di san Giovanni Battista, al quale venne dedicata la pieve costruita attorno all'anno 1000.
Parcheggiamo proprio presso la Pieve di San Giovanni Battista e decidiamo per un breve percorso, naturalmente ad anello, dirigendoci verso la vicina azienda agricola La Costa.
Apprezziamo il buon gusto con il quale viene dato il benvenuto ai visitatori con ornamenti in tema con la coltivazione della lavanda e gadget irresistibili per le foto ricordo, nonché la possibilità di degustare prodotti locali.
Più avanti presso la borgata Luschetti possiamo ammirare un bel campo di farro monococco (Triticum monococcum),conosciuto anche come piccolo farro. Da una selezione di varietà di tale cereale, considerato il più antico tra quelli coltivati dall'uomo, sul territorio piemontese è nato l’enkir, cereale caratterizzato da semi selvatici che non necessitano di trattamenti e danno quindi vita a una farina integra e salutare, con la quale le panetterie di Eataly producono un pane unico.
Proseguiamo il nostro cammino rimirando le sfumature di altri campi in fiore, transitiamo presso una cappella dedicata alla Madonna e imbocchiamo in discesa il sentiero sulla sinistra che s'immette nel bosco e, seguendo le curve di livello, in leggeri e piacevoli saliscendi, lascia intravedere scorci sul sottostante abitato di Sale Langhe fino a giungere con un breve ripido strappo a guadagnare il percorso di andata presso cascina La Costa.
Torniamo alla Pieve di San Giovanni e prima di ripartire decidiamo di visitare il centro storico di Sale San Giovanni transitando presso la nuova struttura di accoglienza “Osteria delle Erbe”, al momento chiusa. Troviamo invece aperto più avanti per dissetarci il simpatico chiosco VàLanga e proseguiamo il giro del paese abbarbicato attorno alla chiesa dedicata a San Giovanni Battista concludendo questa breve ma bella escursione non senza evidenziare e plaudire l'intuizione, l'intraprendenza e la dedizione di coloro che con queste nuove colture e la promozione delle loro coraggiose scelte hanno dato una svolta al futuro del loro territorio.
Escursione effettuata il 19 giugno 2024
Compagnia dell'Anello formata per l'occasione da Adriano, José, Mary, Maria Teresa e Osvaldo
Località di partenza: Pieve di San Giovanni 604m
Punto più elevato raggiunto: Sale San Giovanni 611m
Dislivello cumulato in ascesa: 120m
Sviluppo complessivo del percorso: 5 km
Tempo in movimento: 1h 30'
Difficoltà: T (vedi scala difficoltà)
fotovideocronaca
Tracciato gps


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 4/7/2024 14:20  Aggiornato: 4/7/2024 14:20
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da: Cuneo
Inviati: 688
 Re: Percorso lavanda ed erbe aromatiche, da Sale San Giov...
Descrizione del percorso: Adriano
Fotocronaca: Adriano, Maria Teresa e Mary
Tracciato GPS: Adriano
Elaborazioni grafiche e coordinamento redazionale: Adriano
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