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Escursionismo : Monte Saletta, da San Bernolfo
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 15/09/22 01:24
Notizia riferita al: 08/09/22
Letture: 351

Al vederle, nelle ripetute frequentazioni di questa vallata, queste due cime che, sornione, guardano dall'alto il villaggio di San Bernolfo, non avevano attirato più di tanto il nostro interesse. Parliamo del Monte Saletta e del Monte Laroussa, intervallati dal Passo di Laroussa che mette in comunicazione il Vallone di San Bernolfo con il Vallone dell'Ischiator. Sarà per la ripida china che sale per dritto, tutto d'un fiato, il valloncello fino al passo o per l'arcigna cresta che le incorona, o per tutti e due i motivi che finora ci avevano dissuaso dall'affrontarle.
Ma tant'è che quando cerchi di conoscere sempre nuove prospettive dei nostri bei monti, alla fine abbiamo capitolato.
Ed eccoci tornati sulle Marittime nella destra orografica della Valle Stura che saliamo in auto dalle Pianche nel Vallone dei Bagni di Vinadio e proseguiamo per Callieri fino a San Bernolfo tra una fila ininterrotta di auto parcheggiate dai cercatori di funghi che assaltano le abetaie dei Valloni di Tesina e della Sauma.
Proseguendo sulla sterrata per il Passo di Barbacana, parcheggiamo poco dopo il paese, nell'ampio spiazzo (1687m) che funge anche da eliporto e, zaino in spalla, iniziamo subito l'ascesa verso il Passo di Laroussa.
Un po' difficoltoso da seguire il primo tratto per via della traccia in rovina, ma in breve recuperiamo il sentiero principale che risale dal villaggio di San Bernolfo e proseguiamo la marcia seguendo le tacche bianco/rosse che ci indirizzano subito verso le pendici erbose alle spalle del paese.
Continuando verso l’alto entriamo zigzagando in un piccolo boschetto di larici e, più in alto superiamo quel che resta del rio spostandoci sulla destra orografica. Risaliamo le ripide pendici che si avvicinano alle rocce e, più avanti, torniamo sulla sinistra orografica proseguendo sul sentiero che va a superare alcune pietraie prima di distendersi nuovamente sull’erba con un lungo traverso che precede il Passo Laroussa.
Per evitare la salita del primo tratto di cresta verso il Saletta, che presenta passaggi piuttosto difficoltosi, è consigliabile - poco prima del passo, all'altezza di una tacca bianco-rossa a quota 2430 m. - deviare a destra, per ripida china tra erba e roccette, per andare a portarsi sul crinale a destra del colle.
Noi, non conoscendo questa opportunità abbiamo proseguito fino al Passo di Laroussa “Couleta de La Rusa” (2470m) dove sulla sinistra diparte la traccia per il Monte Laroussa mentre sul versante opposto il sentiero prosegue in discesa nel vallone superiore dell’Alpette raggiungendo il rifugio Migliorero che da qui s’intravede a fondo valle nei pressi del lago inferiore dell’Ischiator. Non c'è invece alcuna indicazione per il Monte Saletta, dove noi intendiamo salire oggi, lasciando ad una prossima occasione l'ascesa al Monte Laroussa.
Qui ci alleggeriamo del peso degli zaini e affrontiamo la prima cresta in saliscendi dove, con la perizia di Franco, indoviniamo con brevi passaggi di arrampicata, i punti di attraversamento. E' consigliabile comunque per tutta l'ascesa mantenersi sempre sul versante San Bernolfo poiché i passaggi sull'altro versante sono alquanto esposti.
Terminato il primo tratto di cresta, inizia la parte più erta che risaliamo rimanendo poco sotto al crinale per ripide tracce di erba e roccette fin sotto le rocce dell’anticima. Deviamo ora a destra, seguendo le tacche rosse e gli ometti che segnano il traverso e arriviamo sull’anticima.
Da qui, in breve, per massi raggiungiamo l’ampia cima del Monte Saletta, “Testa de la Seleta”, (2700m), segnalata da un grande cippo di pietre.
Il posto offre una vista panoramica incredibile a 360°, favorita dalla giornata tersa, con lo sguardo che si perde all'infinito nella corona di cime che ci circondano. Vorremmo continuare a goderci questo spettacolo, ma viene il momento in cui bisogna ritornare.
Scendiamo con la dovuta attenzione sulla traccia di salita, scoprendo in basso l'alternativa (di cui abbiamo già detto) che permette di evitare il tratto di cresta più difficoltoso, scendendo direttamente sul sentiero che arriva al passo.
Recuperati gli zaini ci concediamo una sosta per il pranzo, allietato dai dolci di Maria e di José, innaffiati con mirto e genepì, dopodiché, facendo progetti sulle prossime escursioni, rientriamo al villaggio di San Bernolfo.
Note toponomastiche e curiosità
San Bernolfo (borgata del nucleo di Bagni di Vinadio): nome locale provenzale Sabarnoùi. L'agionimo si pone in riferimento al culto del santo protettore. Nei tempi passati l'abitato venne documentato con i nomi di Foresto di Sabarnoj e San Bernouil. Curiosità: i 25 fabbricati del villaggio hanno una caratteristica costruttiva molto rara nelle nostre vallate. I tetti a due falde con forte inclinazione hanno colmi paralleli alla pendenza del terreno (Nord-Sud) con basamento in muratura e soprastante struttura di legno a tronchi sovrapposti incastrati agli angoli con il sistema “Blockbau”. Si ritiene che tale tipologia costruttiva faccia risalire l'origine dell'abitato a fondatori di provenienza nordica.
Laroussa (Monte, Passo, Lago): la colorazione rossastra del terreno e delle rocce è all'origine del toponimo.
Saletta (Monte): un tempo conosciuto con il nome di Monte Cougn. L'attuale voce potrebbe essere una distorsione del termine locale 'seleta', piccola sella, in riferimento al vicino Passo di Laroussa, tant'è che localmente è denominato “Testa de la Seleta”.

Escursione effettuata l'8 Settembre 2022
Compagnia dell'Anello formata da: Adriano, Angelo, Antonio e Franco
Località di partenza: San Bernolfo – Bagni di Vinadio 1687m
Punto più elevato raggiunto: Monte Saletta 2700m
Dislivello cumulato in ascesa: 1100m
Sviluppo complessivo del percorso: 9,2 Km
Tempo in movimento: 4h 45'
Difficoltà: EE+ (vedi scala difficoltà)
fotovideocronaca
Tracciato gps
mappa satellitare Wikiloc
percorso interattivo Relive


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 15/9/2022 2:06  Aggiornato: 15/9/2022 2:06
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da: Cuneo
Inviati: 577
 Re: Monte Saletta, da San Bernolfo
Descrizione del percorso: Adriano
Fotovideocronaca: Adriano e José
Tracciato GPS, elaborazioni grafiche e coordinamento redazionale: Adriano
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