Home | Foto | Video | Notizie | Agenda | GPS | Articoli | Meteo | WebCams | Contattaci | Aiuto

Menu principale

Album foto

Foto a caso

Escursionismo : Una passeggiata sino alla Rocca Galmount
Autore: Beppe46 (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 08/07/22 18:38
Notizia riferita al: 07/07/22
Letture: 242

Una passeggiata in val Germanasca sino alla Rocca Galmount. Eventuale proseguimento sino alla grangia Miando e esplorazione sino al vallone sotto il monte Selletta.

Località di partenza: Borgata Cugno poco prima di Prali mt. 1471
Dislivello: mt. 210
Tempo di salita: 1 ora e 30 minuti c.ca
Tempo di discesa: 1ora e 15 minuti c.ca
Difficoltà: T/E
Riferimenti: Carta dei sentieri e stradale 1:25.000 n° 5 Val Germanasca – Val Chisone Fraternali
Editore

Le quattro valli del Germanasca, Prali, Rodoretto, Salza e Massello, esclusa la prima, sono in generale poco conosciute e frequentate dagli escursionisti. Eppure itinerari interessanti e notevoli cime le contraddistinguono e assai significativi per anelli e traversate sono i colli che permettono di comunicare con le attigue valli di Susa, Chisone e Pellice.
In questo itinerario, quasi una passeggiata, partendo dalla borgata Cugno, poco a monte della provinciale appena prima di Prali, si raggiunge con un lungo e assai piacevole traverso nel fitto del bosco, la panoramicissima Rocca Galmount, con bella vista su tutta la conca di Prali e sulle cime che la racchiudono. Di qui uno stradello conduce alla parallela valle di Rodoretto dove al fondo un colle con lo stesso nome permette di scendere in alta valle Susa, in valle Argentera.
Volendolo, data la brevità del percorso, si può proseguire salendo all’alpeggio della Miando e poi ancora sino al monte Selletta che anticipa di poco la assai più impegnativa vetta del monte Vergia.
Oppure, con una deviazione, raggiungere l’ampio, pascolativo vallone che si estende sotto il primo monte.
In tutto l’itinerario vista ampissima sulle valli e sulle cime: dalla Rocca Bianca, al Cappello d’Envie, alla Gran Guglia con dietro il Bric Bucie in val Germanasca, mentre all’opposto domina il lungo crinale che separando la valle di Roidoretto da quella di Salza termina in vetta al monte Pignerol.

Imboccata dopo Pinerolo la valle del Chisone si prosegue sulla variante della statale 23, che si snoda sulla destra orografica del torrente, sino alla rotonda dei monoliti dove la si abbandona seguendo l’indicazione per le valli del Germanasca e per Prali. Attraversate le borgate di fondovalle di Inverso Pinasca, superate Chianavasso e Chiabrera, poco dopo la rotonda che segue, attraversato il Chisone, ci si immette sulla provinciale 169 per le valli del Germanasca e per Prali superando nel proseguo il corso d’acqua ai ponti Batterello e Raut. Toccando per via alcune borgate si raggiunge infine Perrero dove ancora si prosegue per l’alta valle. Al successivo ponte Rabbioso si svolta a sinistra, sempre seguendo l’indicazione per Prali, e dopo un lungo traverso dove la valle si chiude, si riattraversa il Germanasca ancora due volte, prima a Poimefrè, dove ci sono le miniere di Talco, poi alla Gianna. Un paio di tornanti portano al bivio per Rodoretto e Fontane e ancora proseguendo, di poco superato Prali Villa, poco prima di Ghigo, delle indicazioni suggeriscono come salire a Cugno e da questo alla Rocca Galmount. Qui giunti a margine della strada si può lasciare l’auto perché al parcheggio della borgata spesso non c’è posto, soprattutto d’estate.
Uno stradello sterrato, una pista forestale lascia la borgata e superandola con un paio di svolte da monte, si inoltra lungamente nel chiuso del bosco incontrando per via il punto in cui parte il sentiero “Dei contrabbandieri” che s’inoltra verso l’alta valle non toccando centri abitati. La pista forestale termina alla Grangia Poset, che non si raggiunge perché poco prima, dove sorgono alcune indicazioni, riprende il sentiero 200 per la Rocca Galmount e Rodoretto. Il tratto che segue, lungamente quasi pianeggiante, interminabile, ma piacevole da percorrere, porta a successive indicazioni sul crinale che divide la valle di Prali da quella si Rodoretto. Di qui una strada scende a valle. Superata la fresca fontana, una traccia appena visibile, soprattutto quando si attraversano le praterie, s’inoltra poi nel lariceto raggiungendo, al termine di una modesta ascesa, la panoramicissima Rocca Galmount mt. 1681 con bella vista su tutta la conca di Prali e sui monti che la rinserrano.
1 ora e 30 minuti c.ca dalla borgata Cugno.
Se si pensa che quanto fatto possa bastare si rientra per la stessa via alla borgata Cugno e da questa si scende poi alla provinciale.
1 ora c.ca dalla Rocca Galmount.

Volendolo, alle indicazioni per il monte Selletta e per il Colletto delle Fontane, si può prendere la pista forestale che oltre prosegue. Ampia, ben mantenuta, con tratti assai ripidi e stancanti, s’inoltra verso monte raggiungendo alla sommità un ampio slargo. Sulla destra un non segnalato sentiero percorso scende in direzione della valle di Rodoretto passando per l’alpeggio di Clot d’la Ramà e i Prati dell’Orso. Oggigiorno le braccia e il tronco di tre enormi abeti bianchi caduti in un canalone impediscono di fatto di proseguire.
Ancora: volendolo, tornati allo slargo, si può prendere all’apposto raggiungendo alla sommità la baita della Miando posta tra i prati in un’incantevole posizione. Proseguendo oltre ci si può salire sul crinale e presso la fontana-abbeveratoio la pista forestale prosegue in direzione dell’ampio vallone pascolativo sotto il monte Selletta, dove termina, incontrando per via il bivio dove un ometto individua il punto in cui si stacca il sentiero per questo monte e ancora proseguendo verso la più impegnativa Punta Vergia.

CURIOSITA’: Il sentiero dalla borgata Cugno a Rodoretto era chiamato “ Viôl da M’nistre” (Sentiero del Pastore) perché era il percorso abituale del pastore valdese residente a Prali il quale, dopo il culto domenicale del mattino, si recava a predicare Rodoretto. Quando le condizioni del sentiero erano proibitive (d'inverno) il pastore faceva il percorso dal basso (attuale strada)
Album foto


Stampa la pagina Manda la notizia a qualcuno Crea un PDF con questa notizia
Commenti
Visualizzazione:
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori.
Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Accesso
Nome utente:

Password:


Registrati

Hai perso la password?

Condividi

Cerca
Google


Ricerca avanzata


Installa motore di ricerca

Utenti connessi
106 utenti sono connessi

Iscritti: 0
Visitatori: 106

altri...

A quanto siamo...
Siamo a:



pagine visitate

Pubblicità

   


Google
LaFiocaVenMola.it - info@lafiocavenmola.it