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Escursionismo : Rocca Pergo Piccola e Monte Prapian, da Frise
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 10/06/22 19:52
Notizia riferita al: 02/06/22
Letture: 232

Compagnia dell'Anello ridotta all'osso, 3 soli componenti, questo 2 di giugno, ricorrenza della Festa della Repubblica Italiana. Non c'è il Grande Capo, quindi tocca a noi decidere itinerario e tipologia dell'escursione; optiamo, una tantum, per una gita senza anello, sicuramente meno dispendiosa e faticosa, tanto si sa che quando il gatto è assente i topi ballano... .
L'idea è quella di salire la Rocca Pergo Grossa dal Vallone di Coumboscuro in Valle Grana, con l'eventuale prosecuzione, energie e voglia permettendo, verso la Rocca Pergo Piccola ed il Monte Prapian.
Da Caraglio si percorre la bassa Valle Grana fino al termine dell'abitato di Monterosso Grana, dove a sinistra si prende la diramazione per il lungo Vallone di Coumboscuro. Attraversato il suggestivo paese di San Pietro Monterosso, la strada prosegue fino alla piccola borgata Saretto, al termine della quale la strada si biforca: a sinistra si va per Santa Lucìa (Sancto Lucìo in lingua occitana), noi invece andiamo a destra fino a raggiungere la Frazione Frise, posta ad una quota di m 1230, ove abbandoniamo l'automezzo.
Procediamo quindi a piedi lungo la strada ancora asfaltata in leggera salita, direzione SO, transitiamo nella borgata Crosasso, dove un simpatico cartello stradale avverte: “Attenzione attraversamento galline”, e all'interno di una piccola area recintata stanno brucando un guanaco, una capretta e due agnelli.
Poco dopo Crosasso, un bivio a quota m 1322 ci fa riflettere: il ramo di sinistra, sempre asfaltato e in discesa, si dirige verso la borgata Menardi, a destra non ci sono indicazioni, la strada diventa sterrata e in leggera ascesa; sciogliamo i dubbi e prendiamo quest'ultima che, a saliscendi, s'inoltra in una boscaglia a prevalenza di faggi e frassini, lungo il versante SE del Monte Ribè.
Dopo circa un paio di km, attraversata una ramificazione del modesto Rio Bedale, eccoci ad un altro bivio: non ci sono cartelli segnaletici, Teniamo la destra (andando verso sinistra la strada va a morire tra l'alta vegetazione) e poco avanti troviamo la conferma che trattasi del giusto sentiero marcato con la consueta colorazione biancorossa della GTA, che conduce al Bivacco Rousset.
Il tracciato s'innalza ripidissimo lungo le pendici settentrionali delle due Rocche Pergo, attraversando una rada faggeta intervallata da rigogliose praterie, presenti numerosi arbusti di sambuco e sorbo degli uccellatori ed una scintillante fioritura di rododendri, anemoni ed orchidee. Giunti in corrispondenza del Gias del Pergo a m 1900 ove è stato costruito il fornitissimo e confortevole bivacco Rousset, s'impone una breve sosta ristoratrice: immancabilmente il nostro pensiero va al nostro carissimo amico Alberto, con il quale qui pranzammo durante l'ultima escursione, all'incirca tre anni or sono.
Si riparte, rifocillati ed idratati dalla preziosa acqua che sgorga abbondante dalla fontana del bivacco, e subito dobbiamo decidere se dare l'attacco, come logica vorrebbe, alla poco gettonata Rocca Pergo Grossa, ovvero risalire fino al colletto e scalare la più alta e conosciuta sorella: com'era nell'aria, prevale decisamente la seconda ipotesi, ripromettendoci di valutare l'eventuale ascesa della minore al ritorno; raggiunto dunque il predetto colletto senza nome, ci dirigiamo verso sinistra e seguendo le ben evidenti segnalazioni ci inerpichiamo lungo un breve canalino roccioso, abbastanza facile e comunque attrezzato con scalette metalliche e catene ancorate alla roccia, fino a ritrovarci in prossimità della croce posizionata sulla vetta della Rocca Pergo Piccola m 2128.
Due chiacchiere con un gruppetto di amici qui giunti poco prima di noi, uno sguardo a 360° alle più alte cime delle Marittime e Cozie Meridionali emergenti dal classico mare di nebbie sottostanti, quindi decidiamo di avere ancora sufficienti energie per dirigerci a ritroso, lungo il sentiero della “Curnis Auta”, fino al lontano ma facile Monte Prapian m 2204, un larghissimo pratone che comunque costituirà la nostra Cima Coppi odierna.
Mentre stiamo consumando lo strameritato pranzo, innaffiato alla fine dal delizioso caffè di Frank e dall'ottimo genepy di Angelo, come da previsione si alza, infittendosi ulteriormente, la nebbia, per cui, ritornati al colletto, a malincuore decidiamo di desistere dal proposito di arrampicare la Rocca Pergo Grossa, anche e soprattutto in considerazione del fatto che non esistono sentieri o particolari segnaletiche, essendo oltremodo il terreno molto pietroso ed accidentato. Sarà per una prossima escursione, promessa è debito!
Note di toponomastica:
Pergo (ricovero di emergenza, Gias: Pergo) corrisponde al nome della 'cima rocciosa' che incombe alle spalle del rifugio, costruzione metallica eretta a ricordo di Matteo Urbano, detto Rousset; Rocca Pergo Grossa e Rocca Pergo Piccola, localmente Rocho Pergou Gros e Rocho Pergou Pichot: il toponimo Pergo, come Pelvo, significa 'cima rocciosa emergente a forma piramidale'.
Coumboscuro (vallone laterale nel Comune di Monterosso Grana): nella Coumboscuro, la 'comba oscura, ombrosa', la località Santa Lucia è la sede culturale delle genti di lingua e di cultura Provenzale dell'arco alpino sud-occidentale
Prapian (Monte): Prapian 'prato pianeggiante'.
Frise (Frazione di Monterosso Grana): localmente Ruà e Bial de Frise. L'assonanza del toponimo Frise con il provenzale Fràisse 'frassino', suggerisce l'ipotesi di 'territorio boscoso sul quale abbondano i frassini'.
Menardi, (Borgata di Monterosso Grana): localmente Ruà Menard, cognome dei vecchi abitanti, i Menardi.
Ribè, (Monte): deriva dall'abbreviazione del cognome locale Ribero, si presta anche ad una connessione con il provenzale Ribo 'terreno in pendenza, scarpata'.
Escursione effettuata il 2 Giugno 2022
Compagnia dell'Anello formata per l'occasione da: Angelo, Antonio e Frank
Località di partenza: Frise 1230m
Punto più elevato raggiunto: Monte Prapian 2204m
Dislivello cumulato in ascesa: 1131m
Sviluppo complessivo del percorso: 15,8 km
Tempo in movimento: 5h 15'
Difficoltà: E (EE l'ascesa finale alla Pergo Piccola) vedi scala difficoltà
fotocronaca
Tracciato gps
mappa satellitare Wikiloc


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 11/6/2022 2:30  Aggiornato: 11/6/2022 2:30
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da: Cuneo
Inviati: 536
 Re: Rocca Pergo Piccola e Monte Prapian, da Frise
Descrizione del percorso: Antonio
Fotocronaca e Tracciato GPS: Angelo
elaborazioni grafiche e coordinamento redazionale: Adriano
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