Home | Foto | Video | Notizie | Agenda | GPS | Articoli | Meteo | WebCams | Contattaci | Aiuto

Menu principale

Album foto

Foto a caso

Escursionismo : Giro tra le Borgate di Roccabruna, da San Costanzo al Monte
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 12/01/22 01:26
Notizia riferita al: 06/01/22
Letture: 291

Compagnia dell'Anello sempre più in versione “rosa”: Maria Teresa, la Regina delle torte, Mary, l'infaticabile macinatrice di chilometri (ha al suo attivo ben due percorsi completi del 'Cammino di Santiago', nonché quasi tutte le tappe italiane della 'Via Francigena', senza contare le innumerevoli escursioni alpine ed appenniniche) e la dolce Barbara, che pur essendo ancora in età lavorativa, appena può si aggiunge volentieri al gruppo e, carta d'identità alla mano, contribuisce a ridurre notevolmente la media anagrafica! Qualche attento lettore a questo punto obietterà, giustamente, che le 'quote rosa' sono esattamente le stesse dell'ultima escursione... Ed ecco la novità: con il graditissimo rientro dopo lunga assenza di Gianni, chi si rivede? La simpaticissima, silenziosa, rispettosa e sempre affamata Chiquita, molto più in forma rispetto a come ce la ricordavamo alla sua prima uscita.
Il Comune di Roccabruna, seppur territorialmente non particolarmente vasto, può vantare la presenza di ben 93(!) borgate, delle quali più della metà ormai disabitate, se non addirittura ridotte a pochi muri diroccati: la nostra odierna escursione, inaugurante il nuovo anno, non particolarmente impegnativa per chilometraggio e dislivello, si snoda tra alcuni di questi modesti villaggi, sempre percorrendo stradine asfaltate, sterrate, mulattiere e sentieri.
Con le automobili raggiungiamo Dronero, Valle Maira; giunti alla rotonda di Piazza XX Settembre, comunemente conosciuta come Piazza delle Bestie, si percorre per pochi metri la strada per Villar San Costanzo – Busca, per svoltare quasi subito a sinistra e imboccare la stretta strada asfaltata che conduce in zona Picco – Santa Maria Delibera. Dal predetto Santuario, dopo poche centinaia di metri trovasi un ampio slargo ove parcheggiamo.
Da quota m 760 iniziamo a camminare in direzione dell'Abbazia di San Costanzo al Monte m 800. Qui la strada sterrata si biforca e noi ci dirigiamo a sinistra innalzandoci moderatamente fino a raggiungere – dopo aver oltrepassato la Cascina Barbero m 863 ed alcuni altri casolari isolati – il gruppo di case che le mappe indicano come Cascina Rallo (localmente però denominate Bollo – 'Bulu').
Ora, lungo il Pian della Ceresera m 900 si scende di un centinaio di metri lungo una antica mulattiera che attraversa ripidi versanti a castagneto da frutto, fino ad attraversare le Borgate Toschia m 830 e Grangetta m 810.
Dalla Borgata Toschia la strada torna ad essere asfaltata; alla Borgata Grangetta, nei pressi di una fontana molto frequentata per la bontà dell'acqua, l'itinerario ritorna a salire verso destra fino ad una nuova biforcazione: a destra si va alla Borgata Copetto, noi prendiamo a sinistra per le Borgate Bernardi, Tiauda, San Giovanni e Centro. Dopo la predetta Borgata Bernardi m 890, la strada diventa nuovamente sterrata, la percorriamo fino alla Borgata San Giovanni (Sant Joan) m 916, ove nel bel piazzale soleggiato antistante l'omonima chiesa decidiamo di fare una breve sosta per la colazione.
La strada prosegue in direzione della ormai attigua Borgata Centro, noi però faremo una scorciatoia risalendo un ripido sentiero che conduce in linea diretta alla Borgata Castello (Chastel) m 1030, al termine della quale ha inizio, verso destra, il sentiero segnalato P.O. (Percorso Occitano), il quale taglia diagonalmente, con alcuni saliscendi, un lungo tratto del versante sudoccidentale del Monte San Bernardo.
Attraversando queste zone boscate, si possono ancora notare residuati di alberi bruciati e divelti dai vasti incendi che funestarono le foreste della Granda durante il terribile inverno 1989/90, in cui non cadde al suolo nemmeno un fiocco di neve!
Tornando al nostro itinerario, il sentiero transita a monte della Borgata Tiauda m 930, per poi attraversare la Borgata Oggero (Ougie) m 984, scendere leggermente alla Cascina Arduini (Ardevin) m 964, e giungere infine, dopo un'ultima impennata, alla diroccata Fontana dell'Asino (Funtana d'l'Asu) m 1105, ove, risalendo una ventina di metri per trovare un po' di sole nel bosco di pini e betulle, ci concediamo la meritata pausa pranzo, allietata per l'occasione dall'ormai immancabile ottima torta di Maria Teresa, dalle 'copette' gentilmente offerte da Barbara e José, dal solito genepy di Angelo e, dulcis in fundo, dall'ottimo liquore al mirto di Adriano.
Da qui in avanti l'itinerario sarà tutto in discesa: pista forestale fino alla localtà Ciabotto m 1046, poi strada sterrata che transita nei pressi del Picco – Pian l'Abà m 1026, ove nel 1900 è stata eretta una croce lignea alta 12 metri, con targa ad memoriam di Don Bernardo Mattio, parroco arciprete di Dronero dal 1873 al 1914: recentemente, qualche buontempone ha pensato bene di posizionare un bel carciofo, in sostituzione del classico 'mazzolin di fiori'!
Ultimo particolare degno di esser menzionato, un modesto caseggiato in legno 'La Baita m. 1000', posizionato nei pressi della strada, in corrispondenza di uno spettacolare terrazzo – balcone, con vista mozzafiato di una vasta porzione dell'Alta Pianura Cuneese, nonché sulle principali vette delle Alpi Liguri (Bisalta in primo piano) e Marittime, dopodiché, qualche centinaio di metri più a valle, chiudiamo questo bel percorso ad anello, ricongiungendoci al primo tratto di strada del mattino, fino a raggiungere gli automezzi in paziente attesa.
Note toponomastiche e curiosità
Roccabruna(Comune): deriva il nome dalla struttura rocciosa di colorazione brunastra che spicca alle spalle della Borgata Castello (Chastlass). Nome locale provenzale 'La Rocho'.
San Costanzo al Monte (Abbazia di): la denominazione è un agionimo di San Costanzo e “al Monte” è riferito alle pendici del Monte San Bernardo luogo del martirio del santo, avvenuto all'inizio del IV secolo d.C. L'attuale chiesa risale al 1190: un monumento d'importanza eccezionale, che in molte caratteristiche architettoniche rievoca la più famosa Sacra di San Michele, in bassa Valle Susa.
Grangetta (Borgata di Roccabruna): nome locale La Grangeta. Deriva il proprio nome dal termine medievale 'granica', granaio. Inizialmente tale denominazione indicava gli edifici e i magazzini di un'abbazia benedettina; in seguito passò a definire le costruzioni rustiche con annesso ricovero per gli animali poste lontano dai centri abitati e utilizzate come abitazione durante l'alpeggio estivo e come magazzino per il fieno durante l'inverno. Da questa borgata partono diversi sentieri verso le borgate più elevate che non potevano essere raggiunte con i carri i quali venivano lasciati a Grangetta e si proseguiva a piedi trasportando i carichi su delle slitte. La borgata conserva un pilone votivo e una fontana alimentata direttamente dalla sorgente.
Bernard (Borgata di Roccabruna): nome locale Lhi Bernard. Il toponimo si riferisce al cognome della famiglia qui residente. Questa borgata, posta in posizione soleggiata, è stata oggetto di consistenti ristrutturazioni.
Tiauda (Borgata di Roccabruna): nome locale La Tiauda. L'origine del nome pare oscuro, ma è possibile che si tratti, come per casi analoghi, di un fenomeno fonetico detto rotazione consonantica per cui la Tiauda sarebbe in realtà la Chauda, dall'occitano 'chaud', caldo, per significare un luogo soleggiato e riparato dai venti
Fontana dell'Asino (Borgata): l'origine del toponimo potrebbe essere legata a qualche fatto sconosciuto che ha coinvolto questo quadrupede. La fontana attualmente è secca.

Escursione effettuata il 6 Gennaio 2022
Compagnia dell'Anello formata, per l'occasione, da Adriano, Angelo, Antonio, Barbara, Franco G, Gianni, José, Maria Teresa e Mary, nonché dalla 4x4 Chiquita
Località di partenza: Abbazia di San Costanzo al Monte 760m
Luogo più elevato raggiunto: Fontana dell'Asino 1105m
Dislivello cumulato in ascesa: 636m
Sviluppo complessivo del percorso: 13,2 km
Tempo in movimento: 4 ore
Difficoltà: T (vedi scala difficoltà)
fotovideocronaca
Tracciato gps
Mappa satellitare Wikiloc
Percorso interattivo Relive


Stampa la pagina Manda la notizia a qualcuno Crea un PDF con questa notizia
Commenti
Visualizzazione:
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori.
Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.

Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 12/1/2022 11:33  Aggiornato: 12/1/2022 11:33
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da: Cuneo
Inviati: 494
 Re: Anello tra le Borgate di Roccabruna, da San Costanzo ...
Descrizione del percorso: Antonio
Fotocronaca: Adriano, Angelo, Antonio e Maria Teresa
Tracciato GPS, Elaborazioni grafiche e coordinamento redazionale: Adriano
Accesso
Nome utente:

Password:


Registrati

Hai perso la password?

Condividi

Cerca
Google


Ricerca avanzata


Installa motore di ricerca

Utenti connessi
21 utenti sono connessi

Iscritti: 0
Visitatori: 21

altri...

A quanto siamo...
Siamo a:



pagine visitate

Pubblicità

   


Google
LaFiocaVenMola.it - info@lafiocavenmola.it