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Racchette da neve : Colle Pigna, da Prea
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 19/01/21 18:25
Notizia riferita al: 14/01/21
Letture: 333
Racchette da neve

Dovendo destreggiarci tra colori vari e temperature polari imbrocchiamo una stupenda giornata di “giallo”, caldo sole e puntiamo a raggiungere il Colle Pigna partendo da Prea, la bella frazione montana che si raggiunge dalla rotonda di Roccaforte Mondovì seguendo le indicazioni per Rastello, Prea.
Pare che nell'antichità esistesse un borgo chiamato Subteniano, che venne raso al suolo durante una delle molte guerre che afflissero il Piemonte e che i sopravvissuti abbiano edificato l'attuale Rastello con Prea, Norea e Baracco. Prea, arroccata sul versante della valle, è così descritta sul finire del Settecento dal prete Pietro Nallino di Mondovì “Quando visitai la Prea in situazione così erta non mi poteva levare di mente esser simile a Itaca patria di Ulisse, che, al dire di Cicerone, sembrava un nido affisso in asprissimi sassi". (da “Il corso del fiume Ellero”, 1788).
Lasciamo l’auto all’inizio del paese (836 m), nel parcheggio al bivio per Sant’Anna e inforchiamo le ciastre anche se la pista, già battuta da innumerevoli passaggi, ne permetterebbe, almeno nel primo mattino, il non utilizzo.
Risaliamo la strada che con numerosi comodi tornanti ci porta, in circa tre chilometri, al santuario di Sant’Anna di Prea (1091 m).
La facciata del piccolo santuario, risalente al XVIII secolo, costituisce un notevole esempio di rococò francese, probabilmente unico tra gli edifici religiosi piemontesi. La leggenda attribuisce la realizzazione della facciata ad un artista francese in fuga dalle persecuzioni della Rivoluzione Francese, in segno di gratitudine verso Sant'Anna, che qui gli apparve, e lo salvò da una cattura ormai certa.
Proseguiamo a destra della cappella e procediamo tra castagni, betulle e qualche bella baita ristrutturata segnalate da bei Babbo Natale in legno. Più avanti la strada si biforca, lasciata a sinistra quella verso Roccelle, procediamo a destra sulla stradina panoramica verso Nord prima di addentrarci in una fredda pineta. Più avanti abbandoniamo la strada per risalire, a sinistra, una faticosa traccia al di sopra di alcune abitazioni, ma che ci permette di evitare un ampio giro della strada che ritroviamo più in alto. In questo tratto siamo affiancati da mura di neve intonsa, in spazi sempre più aperti, con panoramiche verso la cima delle Saline e Pian Ballaur in fondo alla valle Ellero. Di fronte appare sempre più visibile il monte Pigna.
Più avanti raggiungiamo l’ex rifugio Margherita (1386 m), costruito negli anni 1934-35 e dedicato dal padre alla figlia Margherita Basso. Durante la Resistenza fu sede del Primo Nucleo della Brigata Valle Ellero.
Proseguiamo con un traverso che conduce al colle Pigna (1445 m) dove si apre l’ampio panorama sulla pianura e su tutte le Alpi piemontesi, fin oltre il Monterosa. La vista in questa giornata serena è spettacolare, davanti a noi la Bisalta in tutta la sua estensione, in basso, nella pianura, si riconoscono tutti i singoli paesi, alle nostre spalle le Langhe monregalesi, alla sinistra, al di sopra di un manto soleggiato di neve intonsa, che evitiamo di solcare per non rovinarne “La Grande Bellezza” si ergono Pian della Tura e il Mondolè.
Proseguiamo verso gli impianti di risalita della Pigna, bloccati dalla pandemia, ma con le piste battute, superiamo la chiesetta in stile moderno di fianco al laghetto artificiale coperto di neve e raggiungiamo la Baita del Pigna (1506 m) dove ci fermiamo a goderci la sosta pranzo su comode panchine al caldo del sole prima di iniziare il ritorno sullo stesso percorso di salita, tagliando spesso al dritto per godere della discesa,con alcune scivolate, su neve non ancora battuta, una pacchia!
Escursione effettuata il 14 Gennaio 2021
Compagnia dell'Anello formata, per l'occasione, da Adriano, Angelo, Franco, José e Osvaldo, accompagnati dal giovanissimo Giovanni.
Località di partenza: Prea di Roccaforte 836 m
Punto più elevato raggiunto: Baita del Pigna 1506 m
Dislivello cumulato in ascesa: 720 m
Sviluppo complessivo del percorso: 11,4 km
Tempo in movimento: 4h 10'
Difficoltà: EAI WT1 (vedi scala difficoltà)
fotocronaca
Tracciato gps
mappa satellitare Wikiloc
trailer


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 20/1/2021 16:41  Aggiornato: 20/1/2021 16:41
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 437
 Re: Colle Pigna, da Prea
Descrizione del percorso: Josè
Fotocronaca: Adriano, Giovanni e Josè
Traccia GPS, elaborazioni grafiche e coordinamento redazionale: Adriano
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