Home | Foto | Video | Notizie | Agenda | GPS | Articoli | Meteo | WebCams | Contattaci | Aiuto

Menu principale

Album foto

Foto a caso

Escursionismo : Anello della Punta Ventabren, Monte Autes e Cima Varirosa, da Podio Superiore di Vinadio
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 23/09/20 19:29
Notizia riferita al: 17/09/20
Letture: 297

La Punta Ventabren, situata sulla sinistra orografica della Valle Stura di Demonte (da non confondere con il Monte Ventabren o Vintabren che si trova invece sulla destra orografica della stessa Valle, sopra Bergemoletto) è il primo evidente sperone roccioso della dorsale che, a ridosso dello stabilimento dell'acqua Sant'Anna, risale fino al Monte Autes e alla Cima Varirosa.
Si tratta di una cima che in genere si raggiunge “in discesa”, nel senso che, percorrendo il classico anello Neraissa-Varirosa-Autes, si scende sul crestone fino alla Punta Ventabren e poi con un traverso sui pratoni si riprende il sentiero di discesa verso Neraissa Inferiore. Ma se a qualcuno viene invece in mente di raggiungerla “in salita” e perdipiù partendo dalla borgata Podio Superiore di Vinadio, a quota 1270m, il discorso cambia.
E raccontiamo il perché.
Con l'auto, risalita la Valle Stura di Demonte fino a Vinadio, subito dopo il ponte che attraversa l'ampio fossato attorno alle mura del Forte Albertino, svoltiamo a destra sulla rotabile che sale il Vallone di Neraissa superando la Cappella della Madonna del Vallone e affrontando gli stretti tornanti che giungono a Podio Sottano. Proseguiamo e dopo altri quattro tornanti svoltiamo a sinistra raggiungendo poco sopra la bella borgata di Podio Superiore.
Calzati gli scarponi e zaino in spalla ci avviamo verso la parte alta dell'abitato e, superata una zampillante fontanina, in mancanza di paline segnaletiche, ci poniamo subito il problema se seguire una traccia risalente sulla destra o imboccare un sentiero semipianeggiante che punta verso Ovest. Poiché la nostra meta è in quella direzione e qua e là troviamo anche qualche baffo di vernice rossa decidiamo di provare questa traccia.
In verità, proseguendo, ci rendiamo conto che sembra una pista abbastanza praticata, anche se, dopo un po', dobbiamo abbandonare la derivazione con le tacche rosse che scende troppo in basso, ma continuando in saliscendi riusciamo a progredire abbastanza agevolmente.
Superato un valloncello e raggiunta una crestina nei pressi di un rudere fatiscente però la traccia si perde e siamo costretti a proseguire seguendo il nostro esperto di ravànage che naturalmente segue la linea di massima pendenza, incurante delle runse ed affini...
Comunque, dopo qualche diverbio con cespugli spinosi, riusciamo a sorgere dal sottobosco in una zona aperta individuando, seppur ancor lontana, la nostra cima e incontrando una nuova traccia che ci accompagnerà nel lungo traversone delle praterie del versante Sud-Est della dorsale Autes-Ventabren, tra gli scheletri anneriti di un'abetaia distrutta da un lontano incendio.
Con un'ultima impennata guadagniamo la cresta, tra resti di muretti a secco, testimonianza di un meticoloso lavoro per evitare il distacco di valanghe che da qui possono insidiare la sottostante statale, come testimoniano le gallerie paravalanghe nella zona tra lo stabilimento dell'acqua Sant'Anna e Pianche.
Restano solo da superare con attenzione un breve salto di roccia e un punto un po' esposto di cresta per raggiungere finalmente la cima di Punta Ventabren a quota 1941m, ottimo balcone panoramico sulla media Valle Stura e sulla dirimpettaia catena delle Marittime.
Ma non finisce qui! Per comporre il nostro immancabile anello non ritorniamo sull'avventuroso percorso di salita, ma risaliamo l'agevole, seppur ripido, crestone che con 345 metri di dislivello ci porta ai ripetitori in cima al Monte Autes (2286m) dove ci concediamo la meritata sosta pranzo con il solito panino, ma con piacevole seguito di torta sbrisolona, caffè e genepy!
Da questa postazione l'orizzonte si amplia a 360 gradi sulla parte alta della Valle Stura incorniciata dalle vette delle Marittime e delle Cozie Meridionali.
Qui abbiamo anche l'avventura d'incontrare due personaggi i quali ci spiegano che oggi si è aperta la caccia al camoscio, ma la presenza di escursionisti spaventa questi animali che pertanto non risalgono il versante occidentale dell'Autes (versante ove la caccia è vietata) e loro devono accontentarsi di osservarli con i potenti binocoli, ma senza mettere in funzione l'artiglieria dei loro micidiali fucili di precisione.
Non senza un compiaciuto sorrisetto per il servizio che inconsapevolmente stiamo rendendo ai camosci e facendo anche più rumore del necessario, ci avviamo verso il Colle della Barmetta e, con un saluto alla vicina Cima Varirosa (2292m), iniziamo la discesa al Colle di Neraissa e da qui sulla sterrata e sulle relative scorciatoie arriviamo all'ultimo tornante dove imbocchiamo il buon sentiero che ci porta sull'asfalto di Neraissa Inferiore.
Dopo una rinfrescata alla bella fontana del paese non ci resta che seguire la provinciale fino alla borgata Podio dove chiudiamo questo nostro variegato e insolito anello

Note toponomastiche
Podio (Borgata Inf. e Sup.): dal latino 'podium', provenzale 'pui' ha il significato di poggio, punto di osservazione.
Ventabren (Punta): dalla radice ligure 'ven' si passò alla radice celtica 'brenn', entrambe dal significato di altura, montagna. Localmente la voce provenzale 'vent', vento, evidenzia pure un luogo soggetto a forte brezza serale.
Autes (Monte): dal provenzale 'aut, auto', monte elevato, alto.
Varirosa (Cima): italianizzazione della voce provenzale 'valirusa', che segnala l'esistenza di un lungo e ripido canalone.
Neraissa (Borgata, Colle): Localmente dal provenzale 'Neràisso', denominazione che trova giustificazione nella colorazione scura del territorio.

Escursione effettuata il 17 Settembre 2020
Compagnia dell'Anello formata da: Adriano, Angelo, Antonio e Franco
Località di partenza: Podio Superiore di Vinadio 1270m
Punto più elevato raggiunto: Cima Varirosa 2292m
Dislivello cumulato in ascesa: 1081m
Sviluppo complessivo del percorso: 15,7 km
Tempo in movimento: 5h
Difficoltà: EE (vedi scala difficoltà)
fotocronaca
Tracciato gps
mappa satellitare Wikiloc
trailer


Stampa la pagina Manda la notizia a qualcuno Crea un PDF con questa notizia
Commenti
Visualizzazione:
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori.
Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.

Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 25/9/2020 16:42  Aggiornato: 25/9/2020 16:42
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 418
 Re: Anello della Punta Ventabren, Monte Autes e Cima Vari...
Descrizione del percorso: Adriano
Fotocronaca: Adriano, Angelo e Antonio
Tracciato GPS, elaborazioni grafiche e coordinamento redazionale: Adriano
Accesso
Nome utente:

Password:


Registrati

Hai perso la password?

Condividi

Cerca
Google


Ricerca avanzata


Installa motore di ricerca

Utenti connessi
26 utenti sono connessi

Iscritti: 0
Visitatori: 26

altri...

A quanto siamo...
Siamo a:



pagine visitate

Pubblicità

   


Google
LaFiocaVenMola.it - info@lafiocavenmola.it