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Escursionismo : Monte San Bernardo, da Roccabruna
Autore: CompagniadellAnello (Notizie dello stesso autore)
Notizia inviata il: 18/01/20 16:49
Notizia riferita al: 16/01/20
Letture: 511

La Compagnia dell’Anello si ritrova dimezzata per affrontare, anche nel 2020, quella che ne è diventata la gita “sociale” nei casi in cui il tempo, meteorologico o fisico, lo richieda: la salita al Monte San Bernardo, sopra Dronero, una tranquilla escursione con esposizione a sud nella bassa Val Maira su da Roccabruna (La Rocha).
Lasciamo l'auto nei pressi della chiesa parrocchiale in borgata Centro (1076 m), vicino al Cimitero e di qui seguiamo la sterrata che si indirizza verso nord in direzione del colle di Valmala, in un ambiente illuminato dal primo sole.
L'itinerario costituisce uno dei percorsi più antichi di devozione popolare, che permette ancora oggi ai fedeli durante i pellegrinaggi annuali di raggiungere il Santuario di Valmala, appena al di là dello spartiacque con la Valle Varaita: noi risaliamo la comoda strada sterrata, che si sviluppa pressoché interamente in mezzo ai grandi boschi della conca di Roccabruna, castagni e betulle nella prima parte e conifere (abeti, pini montani e larici) nella parte alta.
A quota 1200 m circa la strada, giunta ad una sella, costeggia il lato nord di un promontorio roccioso su cui si trovavano le rovine del Chast'lass (Rocca del Castellazzo), un antico torrione che si dice fu distrutto a metà ‘500, su cui vediamo la croce che intendiamo raggiungere al ritorno.
Sulla suggestiva sella, adattata anche a sosta pic-nic, confluisce da ovest la strada che taglia a mezza costa per S. Anna, passando poco più avanti sotto la base della parete di Rocca Cubiera (1307 m), un monolito verticale utilizzato da palestra di arrampicata.
Proseguiamo sulla strada verso nord con ampi traversoni, finché nel tratto finale, in prossimità del colle si intraprende il sentiero che, segnalato da alcuni ometti adiacenti il curvone, si inerpica ripido sotto i pini, dapprima diritto per poi piegare verso destra in direzione della croce che si distingue chiaramente in lontananza. Il sentiero è ben tracciato fino a raggiungere la dorsale innevata . Qui proseguiamo su un sentiero di neve ghiacciata percorrendo il tratto che passa a sinistra sotto la cresta fino a raggiungere in poco tempo il Monte San Bernardo (1625 m), la cui grande croce era visibilissima già dal basso.
Ci fermiamo per un rapido spuntino fino al sopraggiungere di altri escursionisti preceduti da una simpatica coppia di cani che di lì in avanti ci accompagneranno per tutta la gita in attesa di qualche buon boccone. Per non farci mancare nulla, scendiamo, sempre in cresta ,verso nord-est fino a raggiungere l’anticima che sovrasta la croce di Piasco, questa ben visibile dalla bassa Val Varaita, a differenza dell’altra di cima.
La vista spazia su tutta la Val Varaita, sulla Val Maira e sulle lontane cime delle Marittime, sul Monviso e sul Rosa, al contrario della pianura cuneese, in parte coperta dalle nebbie di smog, anche se molto meno fitte che nella pianura torinese.
Riprendiamo la via del ritorno, con meta al bivacco Sellina, per l’attesa pausa pranzo percorrendo la cresta ghiacciata ed evitando le rocce ricoperte da un sottilissimo ed invisibile velo di ghiaccio. Dopo vari piacevoli incontri con gruppi di escursionisti conosciuti e non, iniziamo la discesa dal colle sulla strada sterrata, non percorsa in salita, sempre in compagnia dei due simpaticissimi cani, per prendere il sentiero del Chast'lass poco a monte della fonte Fondonia (1400 m circa), sistemata nel 1953 a cura del Corpo Forestale (un pensiero grato ad Antonio) e del Comune di Roccabruna, che però troviamo secca. Proseguiamo la discesa fino ad una radura erbosa nel lariceto su cui è stato ricostruito il bivacco Sellina (1350 m), posto in una bellissima posizione in mezzo al bosco, ove facciamo la tappa manducatoria dividendo parte del cibo con le nostre guide a quattro zampe . Dopo di ché, sempre discendendo il sentiero, raggiungiamo rapidamente il Chast'lass e ne risaliamo la paretina orientale per mezzo di un ardito sentierino, che giunge sulla panoramica vetta (1256 m), su cui spiccano una statua della Madonna ed una croce (e con questa fanno tre!).
Dal Chast'lass proseguiamo lungo il sentiero che discende al dritto su Parrocchia, sostando alla Cappella della SS. Trinità, risalente all’XI secolo, dove sotto il porticato è ancora allestito un bel presepe. Di qui non ci rimane che raggiungere l’auto non prima di aver salutato i nostri simpatici compagni di viaggio a quattro zampe.

Note Toponomastiche
San Bernardo (monte): nome locale provenzale ' San Bernard', con chiaro riferimento al culto del santo.
Roccabruna: deriva il nome dalla struttura rocciosa di colorazione brunastra che spicca alle spalle della borgata Castello (Chast'lass). Il nome locale provenzale è 'La Rocha'.
Valmala (comune, colle, santuario): il nome locale provenzale è 'Valmalo', derivato sempre dal provenzale 'mala', valle disagevole, impervia. Non è da escludere però l'impronta del radicale prelatino 'mal' nel senso di monte, valle dei monti.
Chast'lass (Rocca del Castellazzo): l’antico castello che sorgeva a monte della borgata Castello, fu costruito nel XIII secolo e fatto distruggere nel 1574, forse dal signore di Montemale. Oggi sono visibili alcuni resti delle mura.
Sellina (bivacco): Si tratta di un piccolo rifugio in legno, sempre aperto, ricostruito dagli operai forestali della Regione Piemonte con la collaborazione del Comune di Roccabruna e della Comunità Montana Valle Maira nel mese di marzo 2001, in luogo di quello distrutto dall'incendio boschivo del 14 febbraio 1990. E' tenuto molto bene ed è dotato di un lungo tavolo e due brandine e, all'esterno, di una deliziosa fontana. Deriva il nome probabilmente dalla posizione della piccola sella su cui è stato costruito.

Escursione effettuata il 16 Gennaio 2020
Compagnia dell'Anello formata da: Franco, Gianni, Josè e Osvaldo
Località di partenza: Borgata Centro di Roccabruna – Valle Maira (980m)
Punto più elevato raggiunto: Monte San Bernardo (1625m)
Dislivello cumulato in ascesa: 720m
Sviluppo complessivo del percorso: 12,5 km
Tempo in movimento: 3h30'
Difficoltà: T (E il tratto del Chast'lass) vedi scala difficoltà

fotocronaca
Tracciato gps
trailer


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Autore Commento
CompagniadellAnello
Inviato: 18/1/2020 18:38  Aggiornato: 18/1/2020 18:38
Guru
Iscritto: 27/12/2015
Da:
Inviati: 388
 Re: Monte San Bernardo, da Roccabruna
: 5 : Descrizione del percorso: José
Fotocronaca: José
Tracciato GPS, grafica e coordinamento redazionale: Adriano
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